Circa Maria Bramardi

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Bellezza e autenticità delle donne vere

Una serata speciale, che ha toccato la mente e il cuore di un centinaio di partecipanti, attenti e coinvolti nell'ascolto delle cinque testimoni della forza delle donne nella cura degli altri: Alessandra Aimar, logopedista e psicologa con tanto studio e tanto interesse per la professione scelta; Silvia Odisio, medico per passione, prima con il 118 e poi come medico di medicina generale; Clotilde Ponso, farmacista un po' come "figlia d'arte" e un po' per interesse per la materia; Costanza Lerda, assistente sociale in pensione, con attività sul territorio e con l'équipe adozioni; Elisabetta Grobberio, sorella della Città dei ragazzi di Cuneo, missionaria nel campo profughi di Kakuma, in Kenia. Dopo l'introduzione della presidente, sono interventi il sindaco Enzo Garnerone, a nome della Banca di Caraglio il vicepresidente Enrico Armando e la consigliera Tiziana Streri, la dirigente scolastica Cristina Bersani, portando ciascuno il proprio pensiero sul cammino [...]

2025-03-10T19:15:27+01:008 Marzo 2025|

Una ricorrenza importante: la “festa della donna”

Come ogni anno, Vivere Cervasca odv propone una serata di incontro e conoscenza di un aspetto o una caratteristica delle donne, durante la quale vengono intervistate alcune donne di varia età e formazione. Non serate di denuncia della situazione delle donne nella società di oggi, ma una riflessione sulla forza delle donne in un settore specifico, quest'anno la cura. Una serata capace di dare fiducia e speranza, a partire da quanto le donne fanno di bello e grande. Il tema di quest'anno è infatti "Donne: forti e presenti. La cura delle fragilità, della salute e dei bisogni". Interverranno cinque donne, cinque diverse esperienze di vita e di lavoro. In ordine alfabetico, Alessandra Aimar, cervaschese, psicologa e logopedista, coordinatrice équipe autismo della Fondazione Ferrero; Elisabetta Grobberio, torinese, Sorella missionaria della Città dei Ragazzi di Cuneo, che ha vissuto molti anni in un campo profughi in Kenya; Costanza [...]

2025-02-18T21:58:39+01:0018 Febbraio 2025|

Giocare insieme, da 8 a 84 anni

Non proprio da 0 a 99, come diceva la locandina di invito, ma una bella differenza di età ha caratterizzato la partecipazione ai giochi di domenica 16 febbraio. Si sono iscritte dieci squadre, composte da un minimo di 3 partecipanti e un massimo di cinque (salvo qualche infiltrato dell'ultima ora...), di Cervasca o di Cuneo o di vari altri paesi (Vignolo, Centallo, Villar san Costanzo...), presentatesi puntualissime come a scuola, qualcuno già fedele partecipante ai nostri giochi, altri alla prima esperienza. Ogni squadra, come da richiesta, si è data un nome. Hanno così partecipato i "Trentaseipunto5", gli "Abbiamo una certa età", "La famiglia", "Le palme di San Foca", "Gli invincibili", "J Barbisin", il gruppo "Tennis for ever", "I senza nome", "Salento vivo" e i "Barbatti". La differenza di età assegnava un punteggio iniziale da 4 a 7 punti. Solo una squadra non aveva bonus. Le squadre [...]

2025-02-17T22:41:31+01:0017 Febbraio 2025|

Ed ecco i giochi!

Come ogni anno, a Carnevale, proponiamo i giochi per gruppi di amici e famiglie. Leggete con attenzione i requisiti di accesso: servono età diverse. E più sono diverse, più sarà agevole rispondere alle domande che riguardano tutte le età e più punti si cumuleranno, anche con i "bonus età". Iscrizione entro e non oltre giovedì 13 febbraio.

2025-01-30T16:57:25+01:0030 Gennaio 2025|

Fare memoria per diradare la nebbia su un passato che ci interpella

Era pienissima la sala polivalente, lunedì sera, per la celebrazione del Giorno della memoria sul tema "Ricordare Mauthausen". Un numero compreso tra i 110 e i 120 partecipanti di ogni età, ragazzi, giovani, adulti, anziani hanno seguito con profonda attenzione gli interventi e le musiche proposte. La serata è introdotta dalla presidente di Vivere Cervasca odv, che ha spiegato le ragioni della serata e il tema scelto, che richiama un'esperienza significativa della scuola media di Cervasca negli anni 2009/10/11 e coinvolge persone a noi molto vicine, come quelle che intervengono nel corso della serata. Sottolinea l'attualità dell'iniziativa, in un momento storico in cui sembrano riaffiorare segni e linguaggi che ricordano il passato. Seguono gli interventi del sindaco, che racconta delle esperienze che ogni anno vive con le scuole medie ed esprime la fiducia che la memoria di questi fatti non abbia mai a perdersi. Interviene poi [...]

2025-01-29T11:00:41+01:0028 Gennaio 2025|

27 gennaio: giorno della memoria

Per celebrare il Giorno della Memoria, istituito dalle Nazioni Unite nel 2005, abbiamo organizzato una serata nel ricordo del campo di concentramento di Mauthausen, visitato dai ragazzi di terza media alcuni anni fa e in cui vennero deportate molte persone della nostra terra. Ricorderanno i fatti i nipoti di due deportati: Lele Viola ricorderà nonno Coalova e Gianni Marchiò ci parlerà di Magno Marchiò.  Ascolteremo poi due giovani cervaschesi che si recarono al campo nel 2011: Matteo Bramardi e Francesca Ferrero; accompagnata da Roberto Fresia alle tastiere e Helga Niederwald al violino, canterà Giulia Battistino. L'appuntamento, a cui partecipa il gruppo Alpini e patrocinato dal comune, è per lunedì 27 gennaio, alle 20.45, nel salone comunale polivalente.

2025-01-21T10:58:01+01:0021 Gennaio 2025|

3° Premio letterario Mariella Damiano

3° edizione - 2025 Per ricordare Mariella Damiano, socia fondatrice di Vivere Cervasca e membro del direttivo per seianni, l’associazione di volontariato Vivere Cervasca indice dal 2023 un Premio letterario per giovani da 13 a 18 anni. Perché un premio letterario. Mariella amava la scrittura e stimolava i giovani a scrivere. Per 10 anni coordinò il progetto Daltrocanto sul Caragliese, coinvolgendo molti giovani dai 13 ai 18 anni che scrivevano su argomenti di attualità e problemi del territorio, sulle loro letture e i loro sogni. Con l’associazione, promosse l’ascolto delle persone anziane e la scrittura delle loro storie.Raccoglieremo e premieremo i testi in primavera, la stagione della rinascita e dalla speranza, molto amata da Mariella. Il tema di quest’anno richiama l’impegno di Mariella a favore degli altri, tessendo trame di amicizia e collaborazione. Caratteristiche del testo- Tema: Attivarsi e agire con gli altri e per gli [...]

2024-12-24T23:15:10+01:0024 Dicembre 2024|

Pratogaudino: venditori a domicilio

Bòlo, macellaio a domicilio Bòlo arrivava da Vignolo portandosi dietro due pecore già tosate, pronte per essere uccise. Arrivato in una borgata chiedeva se serviva carne; dopo una risposta affermativa, si apprestava ad uccidere una delle due pecore, la scuoiava e la tagliava a pezzi. Le donne interessate venivano per acquistare la carne che veniva pesata con uno scandai che Bòlo si portava dietro. Finita la vendita, poneva in una gòrba la carne invenduta e si dirigeva verso la prossima borgata; pur nella precarietà di questo macellare all’aperto (utilizzava generalmente i portici) cercava di essere molto pulito; sotto la carne poneva un lenzuolo ripiegato in più parti per assorbire il sangue e ricopriva il tutto con un asciugamano. A chi gli dava ospitalità per la macellazione, offriva un pezzo di carne. Ponacio, venditore a domicilio Dalla Villa arrivava Ponacio con una gòrba piena di generi alimentari [...]

2024-12-22T18:57:13+01:0022 Dicembre 2024|

grande partecipazione per “Darreire l’ourisoun”

Salone pieno e tanta serenità hanno caratterizzato la serata di venerdì 29 novembre, per la presentazione del film "Darreire l'ourisoun" sull'esperienza della scuola di Coumboscuro. Dopo la proiezione, come sempre avviene, molte persone sono intervenute a commentare le vicende della pluriclasse ai tempi in cui Sergio Arneodo, maestro e sindaco, prendeva coscienza della bellezza e dell'importanza della lingua parlata nelle vallate alpine ed introduceva nell'insegnamento la scrittura di poesie e il teatro in provenzale. Un film che non nasconde le difficoltà della vita in montagna, ma comunica serenità e profondità di valori; non esalta avvenimenti del passato, ma ripropone un modello di scuola per molti aspetti moderna e riproponibile. Grazie al Centro culturale di Coumboscuro, ai figli e nipoti di Arneodo che portano avanti le sue idee e i suoi valori; grazie alle persone della valle e a tutti gli "attori", al regista e allo sceneggiatore. [...]

2024-12-13T00:47:59+01:0013 Dicembre 2024|
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